giovedì 22 gennaio 2015

Atto di volontà.



2-12-2012

Una montagna molto alta e una lunga scalinata di fronte a me.
Sono insieme ad altre persone e stiamo discutendo su quello che dobbiamo fare, ovvero salire le scale. Chiedo dove portano e ricordo una risposta del tipo "castello della magia" una sorta di scuola deduco, saliamo quindi fino in cima e non vedo ciò che mi aspettavo ma, con estrema
sorpresa, c'è un enorme distesa d'acqua perfettamente piatta, di colore blu intenso, brilla alla luce del sole. Rimango sulla soglia di questo lago che sembra sospeso nel nulla, non c'è roccia sotto, sono completamente bloccata nell'ammirazione di questa visione indescrivibile.
Metre i miei compagni vanno avanti camminando sul pelo dell'acqua, io non mi muovo.  Uno di loro chiama per sbloccarmi e gli rispondo che sarei andata più tardi perchè volevo osservare meglio questo luogo e, ancora incredula trattenendo il fiato, osservo a 360°.


Potevo vedere i miei compagni camminare fino al centro del lago e lentamente sprofondare nelle acque, chi a metà, chi già completamente immerso, in diversi punti. Osservo i confini dello specchio blu notando due punte rocciose verso destra, più in là un gruppo di alberi.
In un punto l'acqua sfiora il bordo e una parte cade giù ma..."magicamente" non va da nessuna parte!
Decido quindi di muovermi camminando lentamente fino a che non decido anche io di scendere, non è semplice, è un puro ATTO DI VOLONTA'.
Anche se un pò goffa inizialmente, scendo e vedo l'acqua  che si increspa intorno al mio corpo creando molte bolle e per un momento mi vedo in 3°persona. La mia bocca è piena d'aria, mi muovo creando ancora bolle, sono impacciata ma non impaurita. Ritorno in me e vedo una figura 
nuotare nella mia direzione e in quel momento, ricordo che che non stò respirando! 
L' umanoide, ora di fronte a me, applica velocemente alla mia bocca una sorta di respiratore che porta anche lui, una piccola sacca d'aria trasparente che contiene delle bollicine.
Telepaticamente comunica di tranquillizzarmi spiegandomi che quell'accessorio era come l'alga branchia (Harry Potter).
Inizialmente sorpresa non capisco ma poi mi rendo conto che effettivamente sto respirando sott'acqua, guardo questa figura che mi ha aiutato, gli sorrido mentalmente per ringraziarlo e lo seguo.

L'angelo del mare.


Settimana del 13-4-2009

Il grande mare è di fronte a me di color azzurro scuro, il cielo quasi si confonde con le sue nuvole tempestose.
Esce letteralmente dalle onde una creatura umanoide alata, ricoperta di scaglie d'oro e d'argento alternate una ad una come le piume delle grandi ali. 
Qualcuno che non vedo mi porge un bambino dai capelli neri e mossi, avrà circa un anno.

Il vecchio e il cane.



10/12/2012

Un grande giardino, molto verde e gradevole, bello nel suo insieme. E' giorno.
Sto camminando su una strada battuta chiara e scorgo nella vegetazione delle antiche rovine, ma non ricordo a quale epoca riconducano.
Sono in compagnia di altre persone e davanti a me c'è un cane dal pelo arruffato bianco e nero molto vecchio, sta accompagnando lentamente un uomo magro, dalla pelle chiarissima e dai capelli bianchi. Osservando la sua pelle aggiungerei anche che ha una certa età. 
E' vestito di chiaro e porta una camicia a maniche corte. Non vedo altro di lui. 
Mi affianco e cominciamo a fare conversazione sulla sua storia e quella del compagno a quattro zampe. Scopro che l'uomo è malato ma sento che in lui c'è tranquillità, nessuna paura, nessun problema, è così deve andare. 
In me al contrario, c'è tristezza perchè sento scorrere delle lacrime.

(Questo è il terzo viaggio di tre, primo: http://kaerisirioc.blogspot.it/2015/01/il-trasloco.html -  secondo: http://kaerisirioc.blogspot.it/2015/01/la-citta-della-dea-hator.html )

Il trasloco.


(Fonte immagine:http://it.paperblog.com/touareg-i-nomadi-del-sahara-1205965/)

10/12/2012

Sono in un appartamento buio. 
Guardo verso la finestra e vedo che fuori però il sole è alto. Tutta la stanza è più bassa del normale, forse 1,80 mt 2 mt al massimo, il pavimento è di legno a tavole lunghe, poca luce per vederne l'essenza.
E' praticamente vuoto perchè stò traslocando e non ricordo se è perchè ho teminato un lavoro o perchè non c'è nè più. 
Improvvisamente dalla porta alla mia sinistra, vedo entrare un grosso elefante con delle persone sul dorso e a seguire, un dromedario con due persone, sempre sul dorso. 
Una di loro è vestita completamente di nero, direi che assomiglia ad un Tuareg del deserto del Sahara, turbante compreso. Una voce femminile nella mia testa chiede se sono sicura di quello che stò facendo, credo provenga dal/dalla Tuareg. 

( Questo viaggio e il primo di tre: link al secondo: http://kaerisirioc.blogspot.it/2015/01/la-citta-della-dea-hator.html)

mercoledì 21 gennaio 2015

La città della dea Hator.


10-12-2012

Una città in montagna, una strada principale, a sinistra un grande lago e destra alte montagne.

Edifici bassi moderni, cielo pulito, luce solare. Ci sono delle persone che mi stanno spiegando cose che non riesco a ricordare.
Mentre passeggiamo vedo a destra una statua di pietra alta più o meno due metri, un pò consumata dal tempo, sembra antica e riproduce una divinità che riconosco come l' egiziana Hator. 
Un alto bastone nella mano destra, grandi corna in testa che trattengono il disco solare.
 E' rivolta verso il lago. Ai suoi piedi un sauro, forse un coccodrillo, rivolto però verso le montagne.
Continuo a camminare e quando mi volto verso il lago mi accorgo che nell'aria, lentamente galleggiano dei pesci. Sono molto simili a 
quelli che conosco, direi delle trote...però vivono in aria e non in acqua. 
Rimango sorpresa ad osservare questa situazione curiosa.
 Uno di loro mi si avvicina e con cura lo prendo tra le mani, non si dimena anzi, è molto tranquillo. Osservo da vicino com'è fatto. La bocca si apre e si chiude come fosse in acqua ma...respira aria...è davvero molto strano per me. 
Con delicatezza lo lascio andare osservandolo mentre se ne va nuotando nell'aria.

(questo viaggio è il secondo di tre, link al primo: http://kaerisirioc.blogspot.it/2015/01/il-trasloco.html)

Genesi terrestre.


(Fonte immagine:http://www.antika.it/002916_inanna.html)

2 - 12 - 2014

Ho visto una donna, in parte animale con zampe d' uccello, come quelle di una grossa aquila che deponeva un uovo scuro e molto grande.
So per certo che questa è la mia genesi qui sulla Terra, inoltre
 mi sono chiesta (nel sogno) se il padre fosse "angelo" e la madre "rettile".
Non sono molto sicura sulla donna, purtroppo non l'ho vista bene perchè accucciata mentre deponeva.
In quell' uovo ci sono io.

sabato 17 gennaio 2015

Luce lunare.



16/1/15

Inizialmente non sono cosciente ne di essere alla guida, ne dove sto andando.

Ora invece so' di trovarmi in una stradina di campagna vicino a casa. Poco prima di un ponticello scorgo un ragazzo (irriconoscibile per il buio) rivolto verso la mia direzione che, appena entriamo in contatto visivo, si connette alla mia coscienza "svegliandomi".
Capisco immediatamente che sono alla guida e che in piena notte non ho i fanali accesi.
 Quando mi rendo conto di quello che sta succedendo cerco una soluzione e provo ad accenderli ma non funzionano.
Proseguo con cautela nel buio completo.
Di punto in bianco decido che volevo vedere e improvvisamente si fa "giorno"; non è una luce solare ma lunare, con tonalità tra il blu e l'azzurro, La luce è intensa come quella del sole, solo più fredda. Decido di guardare verso il sole ma al suo posto vedo la nostra luna.
Ora ci vedo.
Percorro la strada che mi riporta a casa e noto che è leggermente differente da com'è realmente, scorgo più campi coltivati e case più rade e vissute.
Una grande fattoria attira la mia attenzione, fuori al pascolo osservo dei cavalli bianchi bellissimi con lunghe criniere mosse che arrivavano a sino a terra...rallento e li ammiro.

C'è qualcuno alla mia sinistra, non ricordo però se umano o animale.