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Foulard Rosso.

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21-4-2013 Anche qui una visione più che un sogno. Solo io, seduta in cima ad una montagna. Non esiste null'altro, tutto completamente sommerso dalle onde. Unica cosa colorata è il foulard rosso vivo che porto al collo. Il resto dell'immagine è avvolta in un blu chiaro. Aggiornamento Settembre 2018 Nicholas Roerich "KITARO"   Da dove  mando  luce e un milione di soli Fonte immagine qui . 

Velivolo sigariforme.

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29-1-2006 Pochi frammenti, più un flash lungo che un sogno ma comunque abbastanza interessante da essere riportato. Sono a terra bloccata dalla paura di fronte ad una grande finestra che mi permette di vedere un grosso velivolo che si sta per schiantare sopra casa mia. Ciò non accade però. Il velivolo con una manovra azzardata, inverte la rotta probabilmente utilizzando un reattore più potente, facendo così esplodere tutto quello che c'era nei paraggi e creando un rumore assordante. La cosa strana è che questo velivolo non era come gli aerei che conosciamo ma simile. Il corpo lungo e sigariforme c'era ma al posto delle ali, presentava una serie di 3 parabole o ventose.

La tomba bianca.

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(Font image qui ) 25-3-2014 Ricordo solo la parte finale: arrivo in una vallata molto bella, rivestita d'erba verde primaverile, mi accompagnano tre 3 persone, sicuramente 2 uomini.  Ora vedo, c’è una donna con noi, la stanno tenendo a forza, mi pare sia anche ammanettata.  Non smette di lamentarsi è fastidiosa.  Qualcuno del gruppo dice “ perche non la facciamo fuori ” credo di aver risposto che non fosse la scelta migliore. Mi guardo intorno, montagne verdi, alberi qua e la, una fonte d’acqua e una sorgente, è un luogo davvero meraviglioso, una bella giornata luminosa. Uno degli uomini porta la donna bionda verso una gabbia rinchiudendola al suo interno, mi sembra una buona soluzione. La gabbia è grande e abbastanza solida anche se sembra vecchia. Questo accade alla mia sinistra, mentre alla mia destra noto un albero con una tomba bianca ai suoi piedi.  Mi avvicino ad essa mentre il gruppo dice:" tanto è morta non puoi farci nulla "...

La Biblioteca

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Mi stavo recando in una biblioteca che faceva parte di un complesso scolastico privato a cui io non potevo accedere. Entrai ugualmente mettendomi a osservare gli svariati titoli presenti. In un angolo a destra,poco illuminato, alcuni di questi testi si potevano anche acquistare. Ne presi in mano alcuni, parlavano di architettura moderna e pensai che il compleanno di Silvia era ormai prossimo. Potrei regalargliene uno pensai, ma in quel momento la mia attenzione si spostò verso una collana composta da tre testi. Trattati di storia dell’arte, dovevano essere molto costosi perché le pagine erano patinate, le stampe a colori molto dettagliate e le foto proponevano particolari nascosti, che mi facevano vedere le opere da un'altra prospettiva. Ne presi due e uno per volta li sfogliai con grande curiosità, presa soprattutto dalle bellissime immagini. Girai il testo per guardarne il costo e vidi con rammarico che era troppo alto, anche se scontato, non...

La donna bionda.

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(Fonte immagine: http://www.amirite.com) 11-6-2013 Sono in una clinica medica. Sono in piedi e la porta di fronte a me viene aperta da due infermieri che portano, tendendo uno per braccio, una donna vestita con una semplice tunica bianca. E' trattenuta contro la sua volontà, infelice mi guarda dritta negli occhi. La osservo, ha capelli biondi con un occhio di colore verde e uno azzurro. In quello azzurro c'è un anello dorato nell'iride. Non sono certa se voleva che l'aiutassi a morire o lei volesse morire e basta. Le feci un'iniezione per addormentarla.

La profezia.

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20-6-2004 E' un giorno dedicato ad una parata militare o ad una festa nazionale, tantissima gente affolla le strade di una città imprecisata. Con il gruppo proseguiamo verso un sito mitologico della città ovvero, una profonda caverna che cela al suo interno qualcosa di molto antico. Entro per seconda ma prima di continuare osservo intorno a me: per andare avanti bisogna affrontare una scala a gomito che costeggia un precipizio senza parapetto. Faccio i primi gradini ma, una volta arrivata alla curva, guardo giù e cado a terra. Seduto nell'angolo c'è un uomo che mi sostiene, mi aiuta a continuare (lo identifico come una persona che conosco realmente) e mi da qualche consiglio per oltrepassare l'ostacolo. Ora posso riprendere le scale che sono in discesa e arrivano all'ingresso della caverna vera e propria.  E' tutto buio ma all'ingresso riesco a leggere una targa con la storia della caverna:  "scoperta 3000 anni fa (A.C.X D.C. scritta...

La nuova squadra.

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(Fonte immagini qui ) 13-3-2011 Quando apro gli occhi osservo il luogo in cui mi trovo. Sembrano laboratori, delle classi? forse un università? non capisco molto bene, è completamente deserta e buia per la maggior parte delle stanze, solo qualche neon acceso qua e là. L'arredamento è spartano e spesso le porte delle stanze sono chiuse. So di non essere sola e che sto cercando qualcosa. Trovo poco dopo, una giacca bianca corta imbottita, qualcuno mi consiglia di cercare nelle tasche perché in effetti così faccio. Cerco, tasto e trovo.   Vicino all'etichetta, un sacchettino bianco chiuso da uno spaghetto. Lo apro e  vedo una piccola botte in legno di circa 2-3cm. La studio bene e noto che si potrebbe aprire ma decido di non farlo subito e aspettare quando sarò con il professore. Meglio così. Mi dirigo verso il luogo dove so di trovare il resto della squadra, sempre all'interno del fabbricato, dirigendomi direttamente dal professore per mostrargli ...