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Il padre mi cerca.

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 8/9 marzo 2026 Per la seconda volta. Si, nel sogno realizzo che è la seconda volta che mio padre mi sta cercando. Questa volta però ricordo più dettagli: Mi trovo in una zona aperta al pubblico, sembra un parco, sto parlando con un gruppo di amici vicino al bar quando due figure un po' losche, con impermeabili lunghi e occhiali neri, si avvicinano a me parlando in privato e chiamandomi con un appellativo (o un cognome Torresan forse) che mio padre mi sta cercando, li per lì non comprendo, loro abbassano lo sguardo sulla mia mano destra dove c'è un grosso anello con uno stemma di una torre di color argento, impresso dentro un cerchio dal fondo nero ( ma che ancora non so di avere).  Capisco anche che queste due figure mi riconoscono proprio attraverso di lui.  Osservo i due un po' perplessa, cosa stanno guardando? Loro indicano la mano con l'anello e ora posso vederlo anche io. Ed è proprio in questo momento che realizzo che nel precedente sogno c'era lo stesso anel...

Una grande missione.

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(Fonte immagine qui ) 22-6-2020 Mi trovo in un mondo dove le persone vengono comandate tramite onde radio  (o altro tipo di frequenze). Incontro però qualcuno che ancora è libero come me e che mi sprona a reagire per combattere questa violenza che gli umani subiscono inconsapevolmente. Una sera mi trovo in compagnia di una donna e mentre stiamo parlando di questo grave fatto, improvvisamente mi alzo e inizio un discorso nel quale mi sento forte del mio pensiero esprimendo a gran voce e con sicurezza quello che penso. Al termine la donna si alza dalla sedia e applaude emozionata dicendomi che sono pronta, quello che sento è la stessa cosa per cui lottano e comprendo che dovrei farne parte.  C.S.: Mi trovo in un disco-bar, c'è molta gente e io sono in compagnia di due amici di sesso maschile. Anche loro sono esenti dal controllo mentale, stiamo cercando di scoprire qualcosa che ha a che fare con la nostra missione e che accade proprio in questo locale.  V...

Incontro con Putin

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9-12-2018 Mi trovo in Russia e sono ospite di Putin, sono in una sala privata con vista esterna su di un paesaggio che non ricorda per niente il paese. L'arredo è sobrio in quello che sembra mogano scuro.  C'è una donna dai capelli neri vicino a lui, forse la segretaria. Porto un anello molto elaborato d'oro con una serie di miniature incise su pietra di color verde scuro principalmente, sono incisioni perfette di animali e scene di vario genere.  Molto piccole e incredibilmente raffinate. Ci sediamo ad un grande tavolo scuro, io sono a capotavola, Putin si siede alla mia destra e la segretaria alla sua; mi chiede dell'anello, abbasso lo sguardo per osservarlo, lo giro tra le dita, apprezzo la sua raffinatezza, lui mi chiede: " Che animali ci sono? " io rispondo " la fenice "e rimango in un silenzio voluto per alcuni secondi mentre nella mia mente scorrono altre creature che oggi chiamerebbero mostri o chimere. Poi gli passo l...

i 3 sigilli.

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(Font image: http://antrodellamagia.forumfree.it/?t=64325966) 25-3-2018 Le poche cose che ricordo del sogni di stanotte trattano di una intrusione: Vivo in un appartamento con il mio compagno ma non è come quello reale anzi, si trova in un moderno condominio in città, molto bello stilisticamente, colori caldi nell'atrio, ben illuminato. Quando rientriamo troviamo la porta aperta, capisco subito che qualcuno è entrato per rubare. Entro di corsa e guardo cosa mi ha portato via. Mi accorgo che nel porta gioie non ci sono più due anelli a me cari: uno è un ricordo della mia gioventù e l'altro non lo so o meglio, nel sogno lo conosco bene ma nella realtà non esiste. Sono molto dispiaciuta di questo. Non è sparito null'altro. Chiamo subito il sistema di sicurezza (?) e parlo con un ragazzo con il quale mi sembra di aver un buon rapporto di fiducia, mi mostra in un video come il ladro sia entrato e tutti i suoi spostamenti, spiegandomi cose che ora non ricordo p...

Presentazioni.

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9-1-2016 Il paese in cui abito ha una antica tradizione magica. Il paese delle streghe lo chiamavano. Mi sembrava giusto quindi, data la mia natura, di fare le presentazioni e chiedere il permesso ad utilizzare le energie di questo luogo.  Tutto ciò che ricordo è questo: Una strada di città, la sto percorrendo a piedi. C'è il sole e fa caldo. Scorgo un edificio a bordo strada e una donna di età matura di fianco ad un rubinetto dell'acqua attaccato al muro e una gomma per innaffiare innestata. Mi avvicino e parliamo.  Poco dopo mi vedo nuda, seduta in ginocchio raggomitolata e addossata alla parete (sinistra) mentre la donna mi lava con l'acqua fredda. Quando finisce mi alzo un pò imbarazzata ma anche no e vedo che c'è altra gente in coda dietro di me.  C.S. mi trovo in casa di una donna sui trent'anni dai capelli scuri raccolti in una coda. Un uomo, forse due. Parliamo. Dice che mi vuole regalare un libro vecchio, ha un formato quadrato dalla copert...

I ricordi riaffiorano.

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7-8-2017 Questa è solo la parte terminale del sogno. Mi trovo e abito in una terra (non riconosco la Terra che oggi abito, questo non vuol dire comunque che non lo sia) e sono in compagnia del mio compagno, il nostro rapporto non è cambiato, è come quello di oggi. In una scena siamo costretti a prendere una decisione a causa di un invasione. (nessuna specifica, potrebbe essere una guerra tra popoli abitanti lo stesso territorio o altro) Ci siamo rifugiati in un piccolo spazio buio, solo noi due, preoccupati cerchiamo di capire il da farsi. C'è tensione, un lungo silenzio e poi pronuncio una frase " usiamo gli anelli per chiamarli " guardando il mio compagno e le nostre mani contemporaneamente. Sulla mia mano destra c'è un grande anello dorato che prende lo spazio della prima falange, ricordo dei bagliori verdi. Probabilmente il dito è il medio. Il mio compagno è titubante. Non ricordo come continua. Cambio scena: Una grande stanza luminosa, è pieno ...

Alleanza.

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30-6-2007 Mi trovo in una terrazza. Guardo il cielo e alla mia destra scorgo che sta arrivando un grosso temporale, o così sembra. L’ora è quella del crepuscolo. Il cielo si sta rannuvolando molto in fretta…innaturalmente. Ho un po’ di paura perché il temporale viene è proprio verso di me. Improvvisamente diventa tutto nero ma riesco comunque a vedere l’angolo della casa che mi sta di fronte. Nella strada che la costeggia si sta formando un banco di nebbia, anche questo è decisamente innaturale, molto ampio, copre velocemente tutta la strada e oltre. Ho nuovamente paura. Sento un rumore basso, una sorta di rombo che non comprendo fino a che non scorgo il frontale di un aereo che sta volando basso tanto quanto i lampioni. Spaventoso, si stava letteralmente schiantando contro la casa. Lo guardo attonita e impotente. La scena va a rallentatore:  vedo bene l’aereo, è un piccolo civile grigio con bande laterali color bordeaux. Le ali si incastrano letteralmente tagliando i...