Post

Filosofia e morte.

Immagine
(Font image:http://www.animalslook.com/winged-cats/?f=1) 18-9-2017 L'ultima cosa che ricordo di un sogno interamente vissuto in una sorta di accademia di filosofia è che tengo in braccio un gatto bianco con tanto di piccole ali pelose sulla schiena che mi racconta di essere appena morto, gli rispondo che non manca molto nemmeno a me. Il suo nome iniziava per A.

Cosa si è liberato in America?

Immagine
17-9-2017 Attraverso un contatto di famiglia del mio compagno, parto per l'America da sola. Prendo l'aereo che impiega 6 ore, non so quale sia la destinazione. Quando arrivo, il contatto (la moglie terrestre del mio compagno astrale)  mi viene a prendere e mi accompagna in un albergo. Quello che ricordo bene è che una sera mi trovo all'aperto, in un luogo buio e alla mia destra scorgo un guizzo blu elettrico che attira la mia attenzione. La forma di questo guizzo è strana, vedo 3 forme vagamente umanoidi piccole dai contorni blu elettrici uscire da una sfera dello stesso colore. Sembrano dei filamenti di energia. E' durato un attimo ma l'ho visto bene. L'impressione è che si siano liberati, o siano usciti dalla sfera stessa.

La tua memoria ha un blocco.

Immagine
(Font image:https://www.pinterest.co.uk/explore/lunga-camera-da-letto-stretta/?lp=true) 14-8-2017 Una prima parte del sogno si sviluppa come un film horror di serie c, dove la protagonista è una sorta di stalker di una coppia di attori famosi hollywoodiani. La protagonista ero io. Quando mi accorgo che l'attore che doveva accompagnarmi all'aeroporto se n'è andato senza di me, un cambio scena repentino con tanto di sensazione di spostamento improvviso mi catapulta in una stanza (probabilmente) d'albergo, insieme al mio attuale compagno (che prima non c'era). Lui è seduto sul divano, io in piedi di fronte a lui con al fianco ad una specchiera. Mi accorgo che l'esperienza con la coppia di vip era un ricordo e proprio questo fatto mi fa scattare qualcosa nella mente. Il mio compagno me lo fa notare e in quel momento mi giro verso lo specchio. Una rivelazione: una voce nella mia testa dice così " la tua memoria ha un blocco ". Mi giro verso...

Chi ha trovato chi?

Immagine
10-9-2017 Stanotte cercavo qualcuno. Una cerca impegnativa. Non ero sola.  Una sorta di caccia al tesoro e il tesoro era una persona. L' unica cosa che ricordo bene è un indizio trovato in una stanza parzialmente scavata nella roccia. Una sorta di colonna con una nicchia chiusa da un vetro che conteneva una sagoma informe scolpita nella roccia. La parte superiore, quella che potrebbe essere stata la testa, era simile ad in triangolo con un occhio chiuso scolpito. Questo particolare però è in marmo bianco, molto consunto. Pochi attimi e mi accorgo di aver trovato l' indizio che cercavo. Nello stesso momento l' occhio inciso si apre di scatto.  Ricordo di aver detto "noo mi ha visto..." più varie imprecazioni...

L'uomo lupo.

Immagine
(Font image qui ) 20-4-2005 E' giorno, mi trovo in un luogo desertico con montagne rocciose color sabbia, formazioni ad arco e caverne naturali. Dietro ad un arco roccioso vi è una famiglia di lupi, vivono nelle caverne vicine. Un maschio e 2 cuccioli. Sono in pericolo, un grosso leone li sta attaccando. Insieme ad altre persone escogito un trucco per intrappolarlo e catturarlo. Quando siamo sicuri che i lupi stanno bene passo in terza persona e mi vedo accucciata mentre chiamo i cuccioli per accarezzarli. Si fa avanti anche il maschio. Lo accarezzo. Poco dopo si trasforma in un essere umano dai lunghi capelli neri come la notte e mossi, occhi grandi di color azzurro. Si accovaccia vicino a me e con tanta emozione mi ringrazia per aver salvato i suoi cuccioli. Mi giro nella loro direzione e vedo che stanno giocando.   (Deserto Americano)

L'uccello sacro.

Immagine
9-9-2005 E' giorno, mi trovo in un gruppo di persone al quale io faccio capo. Ci troviamo in Egitto e mi vedo correre tra i cunicoli di una città tra la gente che lavora, tendaggi appesi etc.. Stiamo inseguendo uno strano stormo di uccelli sacri che si stanno dirigendo verso Nord-Est. Lo stormo è fitto e so che una volta posato e quindi terminato il suo viaggio migratorio, sullo stesso luogo si tiene una festa sacra in loro onore. Ci stiamo dirigendo proprio li. Durante la rincorsa mentre guardo lo stormo, un uccellino delle ultime file si stacca e cade tra le mie mani. Mi fermo e lo osservo: è piccolo, forse troppo per volare così tante ore di fila, è di colore giallo e la coda è piatta con forma palmare, decisamente strano. Lo tengo nella mano destra. Riprendo il viaggio ma ci sono degli imprevisti come per esempio una ragazza che cerca di metterci i bastoni tra le ruote senza tanti scrupoli ma senza riuscirci. 

La lunga attesa.

Immagine
23-1-2005 E' giorno e non sono sola, con me 2 ragazze, credo siano mie sorelle. Ci troviamo in una grande casa che offre un panorama incantevole: la vista si apre verso le montagne e una bellissima natura rigogliosa, incontaminata con alberi e fiumi.  C.S.: Mi trovo in una grande terrazza semicircolare sto cercando qualcosa quando improvvisamente arriva una delle mie sorelle tutta affannata e mi porge un calendario fatto di pagine bianche e riquadri rettangolari con all'interno panorami vari e molti anni suddivisi. Le pagine stanno scorrendo velocemente e anche gli scorci a loro volta si modificano. Gli anni scorrono veloci, senza mai fermarsi, la cosa mi sconvolge un po'. Le pagine si bloccano all'anno 9000. La prima cosa che osservo sono le immagini naturali: ora capisco che rappresentano la vista che ho dalla terrazza in cui sono e il suo mutare durante lo scorrere del tempo. Dove ora ci sono le montagne, vedo solo sconfinate pianure. Lo comprendo anch...