(Fonte immagine qui ) 23-7-2023 E' notte, mi trovo in un deserto montuoso presso una zona archeologica dove sto evidenziando e ripulendo dei reperti ad alcuni metri sottoterra. Il mio compagno da indicazioni da sopra. Quando finisco risalgo e decido di sedermi per osservare il bellissimo cielo stellato. L'orologio segna le 22.30 ed è ancora presto, sento delle voci lontane ma non vedo nessuno. Più tardi vediamo arrivare un furgone, si ferma vicino a noi. Scende una ragazza che ci chiede se vogliamo partecipare ad un sondaggio sul nuovo film dedicato ad E.A.Poe.
8/9 ottobre 2025 Mi trovo in cucina, in una casa non mia, quando per qualche motivo (che non ricordo) vado alla porta finestra. È notte, la luna piena illumina tutto. Improvvisamente vedo di fronte a me un gigante, alto 8-10mt? Boh... difficile definire con precisione dato che la vista mi ha completamente spiazzata. È uguale ad un essere umano, capelli castani un po' lunghi e mossi, inizialmente non si accorge di me ma quando penso il suo nome, come se lo avessi riconosciuto e lo chiamo, volta lo sguardo e si abbassa leggermente per guardare. Non era assolutamente aggressivo anzi. Era Gesù. (Premetto che non sono cattolica ma sono dell'idea che lui non fosse proprio un umano ma provenisse da una civiltà più avanzata.) Quando si accorge di me il gigante si rimpicciolisce, assumendo la statura di un essere umano normale. Ora posso guardare i suoi occhi castani, molto intensi, dall'espressione indecifrabile (forse perché ero ancora un po' stordita?) Insieme andiamo in po...
7-8-2017 Questa è solo la parte terminale del sogno. Mi trovo e abito in una terra (non riconosco la Terra che oggi abito, questo non vuol dire comunque che non lo sia) e sono in compagnia del mio compagno, il nostro rapporto non è cambiato, è come quello di oggi. In una scena siamo costretti a prendere una decisione a causa di un invasione. (nessuna specifica, potrebbe essere una guerra tra popoli abitanti lo stesso territorio o altro) Ci siamo rifugiati in un piccolo spazio buio, solo noi due, preoccupati cerchiamo di capire il da farsi. C'è tensione, un lungo silenzio e poi pronuncio una frase " usiamo gli anelli per chiamarli " guardando il mio compagno e le nostre mani contemporaneamente. Sulla mia mano destra c'è un grande anello dorato che prende lo spazio della prima falange, ricordo dei bagliori verdi. Probabilmente il dito è il medio. Il mio compagno è titubante. Non ricordo come continua. Cambio scena: Una grande stanza luminosa, è pieno ...
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