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La colomba dei colori.

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24/02/2013 Mi trovo in un gruppo di creature simili a me, in silenzio, è un momento di raccoglimento. Una preparazione al passaggio verso il pianeta Terra. Ci trasformeremo (o saremo trasportati non ricordo) su sfere blu attraverso l'universo sino a giungere al pianeta azzurro, nostra meta. Io sola del gruppo posso completare il passaggio perché " La c olomba dei colori verrà da me ". Queste parole aleggiano nella mia testa e quando guardo verso destra vedo un uccello simile ad una colomba venire nella mia direzione. Quando è abbastanza vicina noto che ha un paio d'ali in più vicino alla coda, più piccole ed è totalmente colorata, sembra un dipinto sudamericano. Non sembra però avere tridimensionalità. Mi raggiunge, parliamo. Solo io la posso udire perché so parlare con gli animali.  (viaggi precedenti a questo) Ora m i trovo in viaggio nell'universo più lontano che possa immaginare. La velocità di viaggio è incredibile ma ad ogni galassia superata...

Atto di volontà.

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2-12-2012 Una montagna molto alta e una lunga scalinata di fronte a me. Sono insieme ad altre persone e stiamo discutendo su quello che dobbiamo fare, ovvero salire le scale. Chiedo dove portano e ricordo una risposta del tipo "castello della magia" una sorta di scuola deduco, saliamo quindi fino in cima e non vedo ciò che mi aspettavo ma, con estrema sorpresa, c'è un enorme distesa d'acqua perfettamente piatta, di colore blu intenso, brilla alla luce del sole. Rimango sulla soglia di questo lago che sembra sospeso nel nulla, non c'è roccia sotto, sono completamente bloccata nell'ammirazione di questa visione indescrivibile. Metre i miei compagni vanno avanti camminando sul pelo dell'acqua, io non mi muovo.  Uno di loro chiama per sbloccarmi e gli rispondo che sarei andata più tardi perchè volevo osservare meglio questo luogo e, ancora incredula trattenendo il fiato, osservo a 360°. Potevo vedere i miei compagni camminare fino al ...

L'angelo del mare.

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Settimana del 13-4-2009 Il grande mare è di fronte a me, color azzurro scuro, il cielo quasi si confonde con le sue nuvole tempestose. Esce letteralmente dalle onde una creatura umanoide alata, ricoperta di scaglie d'oro e d'argento alternate una ad una come le piume delle grandi ali.  Qualcuno che non vedo mi porge un bambino dai capelli neri e mossi, avrà circa un anno.

Il vecchio e il cane.

10/12/2012 Un grande giardino, molto verde e gradevole, bello nel suo insieme. E' giorno. Sto camminando su una strada battuta chiara e scorgo nella vegetazione delle antiche rovine, ma non ricordo a quale epoca riconducano. Sono in compagnia di altre persone e davanti a me c'è un cane dal pelo arruffato bianco e nero molto vecchio, sta accompagnando lentamente un uomo magro, dalla pelle chiarissima e dai capelli bianchi. Osservando la sua pelle aggiungerei anche che ha una certa età.  E' vestito di chiaro e porta una camicia a maniche corte. Non vedo altro di lui.  Mi affianco e cominciamo a fare conversazione sulla sua storia e quella del compagno a quattro zampe. Scopro che l'uomo è malato ma sento che in lui c'è tranquillità, nessuna paura, nessun problema, è così deve andare.  In me al contrario, c'è tristezza perchè sento scorrere delle lacrime. (Questo è il terzo viaggio di tre, primo: http://kaerisirioc.blogspot.it/2015/01/il-t...

Il trasloco.

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(Fonte immagine:http://it.paperblog.com/touareg-i-nomadi-del-sahara-1205965/) 10/12/2012 Sono in un appartamento buio.  Guardo verso la finestra e vedo che fuori però il sole è alto. Tutta la stanza è più bassa del normale, forse 1,80 mt 2 mt al massimo, il pavimento è di legno a tavole lunghe, poca luce per vederne l'essenza. E' praticamente vuoto perchè stò traslocando e non ricordo se è perchè ho teminato un lavoro o perchè non c'è nè più.  Improvvisamente dalla porta alla mia sinistra, vedo entrare un grosso elefante con delle persone sul dorso e a seguire, un dromedario con due persone, sempre sul dorso.  Una di loro è vestita completamente di nero, direi che assomiglia ad un Tuareg del deserto del Sahara, turbante compreso. Una voce femminile nella mia testa chiede se sono sicura di quello che stò facendo, credo provenga dal/dalla Tuareg.  ( Questo viaggio e il primo di tre: link al secondo: http://kaerisirioc.blogspot.it/2015/01...

La città della dea Hator.

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10-12-2012 Una città in montagna, una strada principale, a sinistra un grande lago e destra alte montagne. Edifici bassi moderni, cielo pulito, luce solare. Ci sono delle persone che mi stanno spiegando cose che non riesco a ricordare. Mentre passeggiamo vedo a destra una statua di pietra alta più o meno due metri, un po' consumata dal tempo, sembra antica e riproduce una divinità che riconosco come l' egiziana Hator. Un alto bastone nella mano destra, grandi corna in testa che trattengono il disco solare. E' rivolta verso il lago. Ai suoi piedi un sauro, forse un coccodrillo, rivolto però verso le montagne. Continuo a camminare e quando mi volto verso il lago mi accorgo che nell'aria, lentamente galleggiano dei pesci. Sono molto simili a quelli che conosco, direi delle trote...però vivono in aria e non in acqua. Rimango sorpresa ad osservare questa situazione curiosa.  Uno di loro mi si avvicina e con cura lo prendo tra le mani, non si dimena anzi, è mol...

Genesi terrestre.

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(Fonte immagine:http://www.antika.it/002916_inanna.html) 2 - 12 - 2014 Ho visto una donna, in parte animale con zampe d'uccello come quelle di una grossa aquila, che deponeva un uovo scuro e molto grande. So per certo che questa è la mia genesi qui sulla Terra. Mi sono chiesta (nel sogno) se il padre fosse "angelo" e la madre "rettile". Non sono molto sicura sulla donna, purtroppo non l'ho vista bene perché accucciata mentre deponeva. In quell'uovo ci sono io.