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Sono arrivati!

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9-5-2016 Ricordo poco della prima parte, io e il mio ragazzo siamo all'interno di un capannone molto grande, vedo gente di tutte le tipologie e molto via vai, sembra una città. Scorgo in un piano alto seduto con le gambe a penzoloni nel vuoto, uno strano personaggio dai capelli corvini medio lunghi. Porta una maglia bianca e nera a righe orizzontali e pantaloni neri. Continua ad osservare i nostri spostamenti. So che stiamo cercando qualcosa, ci spostiamo in continuazione, parlo con diverse persone ma non ricordo di cosa o perchè. Mi vedo per un attimo in terza persona e sono vestita prima con una vestaglia da casa poi con un abito e scarpe nere dal tacco alto che a volte non riesco a portare per la scomodità. Saliamo al primo piano, so che ora stiamo cercando l'uscita. Prendiamo le scale che sono molto ampie e di colore chiaro, come tutto quello che ci circonda.  Alzo lo sguardo e vedo di fronte a me nuovamente il ragazzo strano di prima che mi fissa. Inciam...

Giove in vista.

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28-5-2011 Premessa: da alcune notti sto sognando molto intensamente, difficile ricordare tutti i passaggi ma alcuni particolari molto vividi sono riuscita a scriverli. Per esempio ricordo molto bene un teletrasporto simile ad un balzo tra due realtà o due pianeti, in un altro sogno  ricordo  solo il balzo che mi ha fatto svegliare di soprassalto nel letto svegliandomi. Il sogno che racconto ora invece è  chiaro  in tutti i suoi passaggi: Mi sveglio (nel sogno) nel mio letto, di fianco a me il mio compagno dorme profondamente. Osservo la camera che assomiglia alla mia ma non lo è. Quando ne prendo coscienza la stanza comincia ad allungarsi, i muri si colorano di giallo pastello. Mi alzo, a sinistra ci sono delle grandi vetrate, posso guardare fuori. Quello che sto osservando non è un paesaggio terrestre. In primis vedo una grande terrazza rettangolare, è notte e l' unica illuminazione è alle mie spalle. Il paesaggio consiste in una grande ...

Una dimensione differente

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16-9-2011 Nuovamente appare Giove nel mio sogno. Questa volta è più lontano, c'è anche la Terra (grande quanto vedo normalmente la Luna). Il luogo dove mi trovo ora è abitato e mi sento a casa. Il cielo mentre continuo a guardare, è coperto di stelle ma non solo, vedo anche altri pianeti grandi come la Terra e formano un semicerchio all'orizzonte. Una cosa che attira la mia attenzione per la sua estraneità è un elicottero nero sospeso in aria fermo con le pale semi-bloccate che si muovono di pochissimo. Mi sembra finto. Altro oggetto fuori posto è l'ombra di un satellite.  Lontano e brillante sulla linea dell'orizzonte tra la skyline della città e che appare più come un disegno, è una sorta di liquido di colore bronzo e oro che scorre dentro una grande Y. Questa gigantesca lettera è' un tubo cavo trasparente dove il liquido brillante scorre dall'alto verso il basso mentre, all'interno della V (parte superiore della lettera) c'è un spirale c...

Tutankhamon.

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3 – 9 – 2005 Mi trovo all' interno di una caverna completamente chiusa ma illuminata da una luce naturale che viene sprigionata dalle pareti di color ambra e oro. Lo spazio in cui mi trovo è di forma circolare con una altezza approssimativa di 10mt, di fronte a me l’ansa di un fiume. Posizionato nell'ansa e sopra l’acqua, scorgo un meccanismo fatto di legno chiaro che scorre da destra a sinistra. Lo osservo bene, sembra un nastro trasportatore in movimento. Sta trasportando qualcosa, una sorta di di statua di forma vagamente umana molto grezza che poggia sul fianco con il volto rivolto dalla mia parte. Sento il bisogno di avvicinarmi a lei, mi ferma però l’idea di salire sopra quel meccanismo costantemente in movimento. Il richiamo però è forte e con un balzo salto il fiume e atterro sulla pedana mobile proprio nel momento in cui la statua è di fronte a me stando attenta a non salirci sopra. La luce cambia, diventa tutto più scuro e io mi distendo lungo la statua vis...

Alleanza.

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30-6-2007 Mi trovo in una terrazza. Guardo il cielo e alla mia destra scorgo che sta arrivando un grosso temporale, o così sembra. L’ora è quella del crepuscolo. Il cielo si sta rannuvolando molto in fretta…innaturalmente. Ho un po’ di paura perché il temporale viene è proprio verso di me. Improvvisamente diventa tutto nero ma riesco comunque a vedere l’angolo della casa che mi sta di fronte. Nella strada che la costeggia si sta formando un banco di nebbia, anche questo è decisamente innaturale, molto ampio, copre velocemente tutta la strada e oltre. Ho nuovamente paura. Sento un rumore basso, una sorta di rombo che non comprendo fino a che non scorgo il frontale di un aereo che sta volando basso tanto quanto i lampioni. Spaventoso, si stava letteralmente schiantando contro la casa. Lo guardo attonita e impotente. La scena va a rallentatore:  vedo bene l’aereo, è un piccolo civile grigio con bande laterali color bordeaux. Le ali si incastrano letteralmente tagliando i...

Un lontanissimo passato.

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14-5-2014 Durante una meditazione, andando in profondità, mi ritrovo a viaggiare con ali invisibili. La luce mi circonda, una luce piena e calda, una luce che mi fa sentire a casa. Ora posso vedere con nuovi occhi. Un grande salone immerso nella luce del giorno. Colonne dorate impreziosite da intarsi, un pavimento lucido e chiaro sotto i miei piedi conferisce al tutto ancor più regalità. Dinnanzi a me alcune figure, tutte vicine una accanto all'altra. Quello che sto provando in questo momento è profondo amore e gratitudine verso di loro.  Accelero leggermente il passo, lasciando appena indietro il compagno che mi sta di fianco. Ora, che sono più vicina, posso realizzare con sorpresa chi sono queste figure. Riconosco mio fratello gemello con il suo bambino, mia sorella maggiore, mamma e papà che è seduto in quello che sembra un trono di legno scuro. La mia vista si fa vicina come se potessi osservare i loro volti a pochi centimetri dal mio. C'è così tan...

Il grande blocco.

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Dicembre 2014 Questo non è un "sogno" ma una visualizzazione durante una meditazione. Decisi che era il momento di conoscere e debellare le mie paure, quelle inconsce di cui sono a conoscenza, un viaggio all’ interno di me stessa. Così feci un esercizio. Cominciai ad immaginare un grande sacchetto rosso che riempivo e riempivo, mettendoci dentro emozioni e esperienze di cui a volte non ero nemmeno sicura fossero accaduti realmente...alla fine quel sacchetto divenne molto pesante. Lo caricai in spalla, mi spogliai del corpo terrestre e diventai luce. Piano piano mi sollevai dalla Terra e dalla sua atmosfera e il sacchetto non fu più così pensante, fino a che, non si sciolse. Ma qualcosa dovette essere rimasto attaccato, così dopo essermi data un po' di autostima, cominciai a brillare sopra la Terra e me ne andai a fare un giro nel sistema solare con direzione Marte. Gli passai abbastanza vicina a da vedere un paio di cosette poi andai vicino a Giove, che cono...