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La grande luce bianca.

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 13/3/2021 Cerco di entrare nel mio spazio interiore prima di addormentarmi e come accade ultimamente arriva da sinistra un grande globo di luce bianca molto intensa. Attendo che si ingrandisca e che occupi lo spazio visivo di ambedue gli occhi. Le volte scorse quando cercavo di entrare in comunicazione, poco dopo arrivava una sorta di onda scura che si propagava dall'esterno verso di me e la luce bianca si ritirava, questa volta non è andata così. Sono riuscita a mantenere il collegamento ed entrare in essa: di un bianco caldo e una luce fortissima ma per nulla fastidiosa, avvolgente e dona uno stato di tranquillità e pace. Qualche secondo per abituarmi e la vista comincia a migliorare mostrandomi uno spazio senza confini ma allo stesso tempo intravedo delle sottili linee d'ombra che delineano degli oggetti, per l'esattezza due poltroncine, un tavolino e forse anche una piccola libreria. (somiglia molto allo spazio bianco del film Matrix). Non è semplice comprendere perchè...

Pulizia dei cristalli.

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(Fonte immagine qui ) 1-3-2021 Ricordo solo che mi trovo in un ambiente poco illuminato, molto antico dai muri di terra pietra grezzi e molto impolverati, una terra rossastra, quasi fossi in una grotta scavata sotto il deserto. Ci sono i soffitti a volta, delle piccole nicchie rettangolari nei muri, qualche candela. Il pavimento è pieno di terra e rocce, non passa nessuno da molto tempo. Sono li per pulire i miei cristalli, uno per uno, hanno diverse dimensioni e quando arrivo al più grande, riesco a malapena a vederlo perchè improvvisamente, da una delle facce, escono piccoli insetti da un foro che non avevo notato. Dapprima ne escono pochi e li getto a terra, continuo la pulizia ma continuano ad uscirne sempre di più fino a che noto la loro somiglianza con dei piccoli scorpioni di colori variegati e metallizzati. Sono troppi e anche se li getto qualcuno sale sulle mani, uno mi punge. Lascio cadere il cristallo scuro, che noto ora avere una forma molto strana, sembra che su di una del...

Incontri ravvicinati.

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25-2-2021 Sogno lucido e consapevole.  Mi alzo, dalla camera vado verso il soggiorno e poi verso l'ingresso, come per uscire di casa (come il sogno lucido precedente). Quando oltrepasso la televisione e il muro, la memoria visiva mi manda un impulso mostrandomi ciò che "non ho visto" di fronte alla tv. Mi arriva l'immagine di un alieno molto alto e sottile, colore verde, con occhi grandi neri a mandorla che sta fissando il muro (? o sta aspettando) ed è immobile. Nel momento in cui mi rendo conto di ciò (impulso visivo) in qualche modo anche lui si deve essere reso conto che l'ho fatto perchè nel momento in cui mi giro per tornare indietro, lui si sporge per guardare nella mia direzione. Che situazione comica, lo prendo in simpatia perchè la sua reazione è genuina. Non si avvicina a me ma fa un gesto, come ad indicarmi di girarmi. Quando mi volto verso la porta d'ingresso una figura molto alta, sottile e nera sta per uscire, sono in penombra non ho grande visu...

Esperimento militare, fuga in Antartide.

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19-2-2021 L'esperimento è inserire programmi mentali nei soggetti scelti.  Sto guardando alcuni fogli sparsi sopra una scrivania e mentre leggo i contenuti, comprendo di far parte di questo programma essendo nata (in questo esperimento) tra gli anni '50/60. C.S.: In qualche modo mi sono liberata da questo esperimento, infatti non porto più il grande braccialetto di color grigio chiaro che avevo nel polso sinistro. Faccio mente locale e mi "appare" il ricordo: aveva un grande quadrante tondo e la consistenza del materiale era semirigido, sembrava plastica dalla finitura satinata. Sono certa che senza di questo apparecchio non sei più nessuno, perdi l'identità. (probabilmente si esce dall'esperimento)   C.S.: Mi guardo il poso sinistro e vedo un bracciale differente, molto più sottile e moderno, completamente piatto, nero e dalla superficie liscia che sembra avere una patina opalescente dai riflessi blu.  C.S.: Ora mi trovo in  piedi di fronte ad un grande spazi...

Consapevolezza.

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10-2-2020 Eseguo una meditazione autoguidata per collegarmi al sole centrale prima di addormentarmi, non credo di essere riuscita a finirla, ho un vago ricordo di essere arrivata a buon punto poi probabilmente ho preso sonno. Ricordo bene il luogo in cui mi trovo, uno spazio neutro sui toni del giallo chiaro (come l'ambiente neutro nel film Matrix ma con diverso colore di fondo). Non ci sono pareti o pavimento, nulla ma io sono in piedi e di fronte a me c'à una donna sulla cinquantina, capelli raccolti a chignon neri, robusta, viso tondo, occhi scuri. La cosa particolare è che è completamente vestita di due tonalità di verde come anche il trucco sugli occhi (un po pesante). Sono ferma li a guardarla, lei fa la stessa cosa con me, inespressiva. Ad  un certo punto sento nitidamente la voce del mio compagno nella testa che dice con tono serio: " ottobre, novembre ". E li una scossa nel corpo mi fa cambiare posizione e sogno. C.S.: Mi trovo davanti ad uno specchio, non mi...

C'è il drago!

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4-2-2021   " C'è il drago.C'è il drago.C'è il drago.C'è il drago.C'è il drago.C'è il drago ." E chissà quante altre volte lo ha ripetuto quella vocina squillante nella mia testa mentre dormivo per svegliarmi e rendermi conto che quello che nel mio sonno rem sembrava un allarme, erano esattamente quelle parole. A fatica apro gli occhi nella notte, è tutto offuscato. Mi guardo intorno grazie alla piccola luce verde di cortesia, non vedo nulla di sospetto e cerco di fare mente locale su quella voce mai sentita prima ma chiara nel suo intento, quando sento un verso sommesso che proviene da fuori la camera. Mi concentro cercando di capire se non sono semplicemente gatti che litigano. No. Sono certa sia il verso di un uccello forse un gufo. Anch'esso stranamente sembra un allarme. Ricordo di aver fatto questo collegamento: " se il verso del gufo nella mia testa diventassero parole? " Mi rimetto a dormire sognando diverse cose e persone ma la ...

Tempesta divina.

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20-1-2021 Vado in Giappone con il mio compagno per una vacanza. Prima tappa Kyoto poi una città più a nord a ridosso delle montagne. Ci troviamo in un appartamento ospiti di un coppia di amici, il sole è coperto da una leggera coltre di nuvole grigio chiaro quasi a confondersi con il paesaggio innevato. Sto guardando fuori da una finestra, osservo alla mia sinistra la montagna proprio dietro l'edificio ergersi senza vederne la cima, noto una piccola strada a S leggermente imbiancata. Sposto la visuale a destra osservando il piccolo paese che si insinua nella stretta vallata. Contemplo la bellezza con cui sono state costruite le case in equilibrio con la natura circostante. Qualche tempo dopo una sorta di fitta nebbia si forma all'improvviso coprendo velocemente tutto il paesaggio, si muove verso la mia direzione fino a fermarsi non molto distante dalla mia abitazione. Come se fosse dotata di vita propria l'evento atmosferico si ferma e improvvisamente sale al cielo come se ...