Il sole sotterraneo e le veneri nere.


8 - 6 - 2015

Mi trovo in una città' vecchia europea, sto scappando dai non morti. Vengo aiutata a difendermi da due persone apparentemente umane in camice bianco che capisco essere dei chimici o biologi perchè mi spiegano accennando formule chimiche molecolari, del perche' alcuni zombie non dovrebbero essere uccisi. 
Cambio scena: Io e il mio compagno veniamo invitati in un grande ristorante prestigioso, sviluppato in diversi piani e arredato in stile moderno. 
Il proprietario giapponese viene da noi a presentarsi ma non lo vedo mai in volto. Percepisco comunque una persona carismatica e molto energetica. Nella prima sala che attraversiamo, assistiamo ad una presentazione di un film di fantascienza giapponese; nella seconda che si trova due piani sottoterra assistiamo alla preparazione (non ne sono sicura, forse era già finito dato che non sento musica) di uno spettacolo di musica soul (credo) dove i musicisti sono di colore e vestiti in stile anni 60. 
Cambio scena: ora siamo seduti ad un tavolo e il proprietario che io chiamo maestro si posizione dietro di me in piedi, si piega appoggiandosi sulla tavola e parla con gli altri presenti al tavolo mentre io mi guardo intorno e vedo delle porte finestre da dove entra luce solare. Penso tra me e me: "strano, visto che siamo sottoterra".
Il maestro comincia a tamburellare le sue dita sulla mia mano. Inizialmente non capisco ma poi mi piace, sembra stia facendo un particolare massaggio che sprigiona calore e molta energia. 
All'improvviso arriva una bambina dai capelli biondo liscio tagliati a caschetto che viene a sedersi con noi. 
Cambio scena: nuovamente io e il mio compagno ma ora siamo a casa, ( che non e' proprio uguale a quella attuale). Dall' ingresso-salotto sentiamo dei rumori. Ci muoviamo verso la stanza e troviamo due signore anziane di cui una seduta di spalle e l'altra rivolta verso di me (dando le spalle alla porta d'ingresso).
Chiediamo chi sono e come sono entrate in casa nostra. Quella sulla sedia si gira e si presenta, ma con un movimento veloce che non mi permette di vederla bene in faccia. Sorpresa e diffidente, mi chiedo chi cavolo siano. La donna di fronte a me invece la vedo bene: ha capelli bianchi, occhi chiari spiritati e mi dice "hai fatto ancora le veneri nere!" (non capisco di cosa stia parlando...)mentre osservo che posa il suo sguardo in basso alla mia destra.
Guardo anche io e scorgo a terra una borsa rigida con un gatto tipo norvegese che sbuca fuori e mi guarda. Rivolgo nuovamente lo sguardo verso la vecchia che intuisco non essere molto contenta del fatto, come se temesse l'animale. 
La vecchia si rivolge di nuovo a me con la stessa domanda e con tono accusatorio, ma non ne so nulla....

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