"Galaxy 999" in America.

(Fonte immagine:http: www.grohotun.com/new/2009/09/814/)

12-10-2013

Un lunghissimo viaggio in treno attraverso la costa orientale americana che parte quando salgo nell'ultima carrozza arredata come fosse una stanza e con una donna che quando mi vede salire dimostra la sua sorpresa. Saluto e vado verso sinistra dove c'è la porta per uscire dal vagone. Quando ci sono di fronte però ne vedo 2, una piccola e bassa e una di dimensioni normali. So che la piccola mi porterebbe direttamente alla carrozza di destinazione ma scelgo la porta normale. Attraverso così tutta una serie di vagoni con scene tra le più disparate: dalle famiglie di immigrati stipate in un vagone troppo piccolo e che io, mentre passo, saluto e loro mi guardano sempre con sorpresa. Vagoni con malati nei letti d'ospedale, ovviamente mi rendo conto che lo spazio non esiste. 
Un vagone atto a ricoverare temporaneamente persone che hanno subito un incidente su una crociera e qui vedo una donna di profilo nascosta parzialmente dalla porta del bagno aperta. Indossa un bell'abito tipo tailleur colore rosso intenso, un corpo ben proporzionato. La osservo mentre esce è di fronte a me e vedo bene il suo viso, una signora anziana dai capelli biondi che indossa una camicetta bianca a righe azzurre verticali e un paio di pantaloni blu, un vestito adatto alla sua età. Questo non mi sorprende anzi, le dico "bello il vestito blu...". So che mi ha sentito perchè il suo sguardo è stato chiarissimo, quello che vedo io è diverso da quello che vedono gli altri. 
So che la porta del bagno è la porta per altrove...
Sorrido mentre lei socchiude gli occhi per studiarmi.
In una delle stanze d'ospedale della carrozza c'è una persona seduta in un letto, lo riconosco è Gustavo Rol attorniato da amici e parenti. 
Il mio giro finisce e mi siedo al mio posto nell'ultima carrozza e ci trovo anche il mio compagno. Ho delle perplessità e ne parlo con le altre persone presenti nel vagone: le mie uniche 2 settimane di ferie le sto usando per viaggiare in treno. Faccio presente che l'America voglio visitarla in modo differente, guardando da vicino e con più calma vari luoghi. Il treno continua la sua corsa mentre facciamo delle tappe in luoghi commerciali fino ad arrivare in un luogo con molta acqua che mi ricorda gli isolotti di Chioggia, Scendiamo tutti dal treno e decidiamo di prendere un grande pullman che fa inversione a U nell'acqua mentre, guardando dal finestrino, vedo auto che viaggiano per metà sommerse.
Poco più avanti ci fa scendere all'asciutto su una passerella di legno che costeggia un lago. Vedo degli uccelli d'acqua che assomigliano a oche, uno è bianco/azzurro e un uomo sta giocando con loro. Ci rechiamo in un grande locale che assomigliava ad un acquarium molto grande.

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