martedì 14 marzo 2017

Selezioni per gruppi di studio tra alieni e umani.


(Fonte immagine:http://www.nicolas-ferrand.com/Star-Citizen)

31-12-2016

Mi trovo in un grande ufficio con un gruppo selezionato di persone della mia stessa età (circa), siamo seduti di fronte a delle scrivanie e dinnanzi un altro gruppo di persone quasi del tutto simili a noi e, ne sono certa, dopo un po’ che ci parlano mi sovviene che quella sia la seconda seduta (mi torna in mente nel sogno che c’è già stata una prima volta ma esclusivamente nel sogno, da sveglia non ho alcun ricordo).
In un secondo momento scopro che sono una razza aliena che sta facendo delle selezioni con dei programmi per noi umani. Dopo un po’ che parliamo ci accompagnano ad un piano sotterraneo dove noto degli scienziati (così li definisco nel sogno) e varie strutture che contengono creature strane e di vario genere, vedo anche piante, sembrano riproduzioni o colture. Una sorta di laboratorio. Mi avvicino a una teca dove all'interno vedo quello che sembra un umano ma con delle malformazioni ossee che assomigliano a delle pinne con una sorta di scheletro esterno che sembra si stia staccando. Quello che più mi incuriosisce, non è tanto il fatto che si stia staccando ma la reazione dei due scienziati alieni al mio interesse verso di esso, al fatto che lo  abbia notato e così si posizionano davanti alla teca come se volessero nascondermi quella creatura.
Il giro continua senza altri incontri. Torniamo di sopra e nella stanza ora vedo arrivare anche due miei amici con mia sorpresa e poco dopo, l’incontro si chiude.


(Fonte immagine:http://www.houzz.com)

Cambio scena: sono in una scuola enorme dall'architettura Gotica mista a quella medievale e rimodernata con grandi vetrate che dividono gli spazi senza intaccare la parte storica. Qui seguo dei corsi e ho un gruppo di amici con il quale mi trovo la mattina per fare colazione e raccontare della riunione che ho avuto la sera prima. Chiedo loro cosa ne pensano, ne discutiamo un po. Noto poi che tra le sedie in parte occupate ce n’è una con un tronco d’albero scuro e cavo, non ci faccio tanto caso fino a che il tronco muta in un umano che poi vengo a sapere essere uno degli alieni della sera prima. La scena continua con me che lo porto a visitare la scuola e parlandoci vengo a sapere che la loro razza soffre molto il freddo, che si ammala facilmente (probabilmente a causa delle basse temperature) e che è in visita. Arriviamo in una stanza in cui l’alieno deve compilare alcuni documenti, qui ci sono diversi computer probabilmente è una segreteria.  Lo lascio insieme alla segretaria. Poco dopo sento della confusione venire da quella direzione, ritorno e vedo la segretaria in crisi, i computer in disordine e domandando scopro che il visitatore ha manomesso un po’ tutto…in quel momento mi sono sentita un po’ imbarazzata ad averlo lasciato li senza la mia assistenza.

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